COMUNICATO STAMPA del 11/10/2011


In merito all’articolo comparso in data odierna sul quotidano “La Voce di Romagna” dal titolo “Via Marostica, le case perdono i pezzi”, ACER Rimini precisa quanto segue.
Molte delle lamentele citate nell'articolo si riferiscono a problemi già risolti nei mesi scorsi, come ad esempio l’infiltrazione d’acqua negli interrati: riguardava una palazzina, dove è stata posata una guaina ardesiata e sono stati eseguiti lavori di adeguamento della impermeabilizzazione da parte della ditta costruttrice.
Il distacco dell’intonaco in corrispondenza di due porte dentro un alloggio, è un fatto recente (tre giorni fa) e nonostante ciò è già avvenuto il sopralluogo ed in settimana è stato fissato l’intervento di sistemazione. Un altro assegnatario, dotato di buona memoria, ha ricordato un difetto della cornice in marmo di una porta finestra, che aveva solo una funzione estetica, e che è stato sistemato prontamente oltre un anno fa. Comunque, più in generale, per quanto riguarda gli infissi, l’azienda che ha fornito e montato i serramenti, tenuta pertanto ad intervenire in garanzia, è stata più volte sollecitata anche per vie legali, e si continuerà a farlo. Resta comunque il fatto, ad onor del vero, che è stato sovente riscontrato un uso poco corretto dei servizi e delle parti comuni del fabbricato da parte degli assegnatari, che certo non aiuta a mantenere in buono stato di conservazione l’edificio e gli alloggi.
Le porte antincendio dell’interrato sono state montate esattamente come previsto dalla normativa di legge ed approvate dai Vigili del Fuoco, e proprio per ragioni di sicurezza (legati agli incendi) non possono essere modificate o chiuse a chiave.
Per quanto riguarda gli alti costi per il riscaldamento, i dati in possesso di ACER indicano per la stagione invernale 2010/2011 un costo medio di 775,36 Euro ad alloggio, contro i 1.100 Euro di media provinciale. Con la situazione particolare di uno dei condomini (a quanto risulta tra i più polemici) che ha avuto un consumo reale di soli 439,83 Euro. Per di più val la pena segnalare che, purtroppo, il recente aumento del costo del gas metano del 5,5 per cento in vigore dal primo ottobre, non lascia ben sperare per il futuro. Tuttavia le innovazioni tecnologiche introdotte con la gestione calore dell’edificio potranno permettere, attraverso un uso oculato dei termostati ambiente collocati in ogni alloggio, una gestione attiva da parte degli assegnatari che potranno così ottenere la massima resa con il minor consumo. Sarà comunque nostra cura, come promesso nell’assemblea svoltasi nello scorso mese di maggio, incontrare tutti gli assegnatari e con l’ausilio dei tecnici della SGR, fornire tutte le informazioni utili per un uso corretto del termostato.
Per concludere non ci si può esimere dal far notare che tutti i problemi manutentivi sollevati rientrano nella fisiologia di ogni intervento costruttivo (è così anche negli edifici privati) dove si palesano difetti ed imperfezioni che devono essere risolti dalla ditta costruttrice perché ne ha la piena responsabilità. Talvolta però le ditte costruttrici tendono a scaricare le proprie responsabilità, e conseguentemente si possono determinare ritardi che sembrano dare l’idea di un disinteresse e di una sottovalutazione da parte di ACER. In realtà, come per gli infissi, ACER sta richiamando la ditta al rispetto dei vincoli contrattuali, poiché non è possibile impegnare altre risorse economiche, per lavori già fatti.
Resta comunque forte il dubbio che qualche assegnatario voglia strumentalizzare oltre misura i problemi sollevati nella speranza di ricavare qualche vantaggio personale: forse sarà un caso ma il più aggressivo e critico è un utente che ha maturato una morosità di 6.473,33 euro.

Rimini, 11 ottobre 2011

Pubblicata il: 11/10/2011