9. ACCERTAMENTO REDDITI 2006 E PERMANENZA NELL’ALLOGGIO


Il punto con il Vice Presidente Carlo Alberto Celli. Si avvicina la consegna delle chiavi per i nuovi alloggi Erp di Santarcangelo (8) e Cattolica (6) e degli alloggi in locazione permanente di Rimini – Via Novelli (12)



Come ogni anno, nel mese di giugno, inizia l’accertamento dei redditi per gli assegnatari degli alloggi ERP della provincia di Rimini. L’Acer procede sia all’accertamento della situazione reddituale degli assegnatari che dei requisiti per la permanenza nell’Erp, raccogliendo la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e certificando la relativa attestazione ISE/ISEE degli assegnatari sui redditi del 2006. Ciò consentirà la definizione e l’aggiornamento dei canoni di locazione, applicati a partire dal gennaio 2008, e per il controllo dell’anagrafe dell’utenza. Ricordiamo che l’attestazione ISE/ISEE può essere rilasciata anche dai CAAF. Per assistere al meglio gli assegnatari anche quest’anno l’accertamento verrà scaglionato in quattro differenti gruppi omogenei. Ogni assegnatario verrà avvisato dall’Acer con apposita lettera contenente i termini entro i quali ottemperare all’accertamento e la documentazione da presentare. Nei confronti di quanti non presenteranno la documentazione richiesta per l’accertamento, oppure la presenteranno incompleta o palesemente inattendibile, verrà applicato dal 1° gennaio 2008 un canone maggiorato determinato in base ai regolamenti Regionali e Comunali, contestualmente verrà inviato ai rispettivi Comuni l’elenco degli inadempienti per l’avvio del procedimento di decadenza dall’assegnazione, con conseguente rilascio dell’alloggio. Infine, per quanto riguarda gli assegnatari che avranno dichiarato un reddito per nucleo familiare palesemente inattendibile, l’Acer sottoporrà ad accertamento incrociato con le Amministrazioni competenti (Agenzie delle entrate, Ufficio del Catasto ecc) la situazione reddituale e patrimoniale. Successivamente verranno inviate alla Guardia di Finanza, per accertamenti ulteriori, tutte le dichiarazioni palesemente inattendibili, in particolare quelle di nuclei familiari che non risultano in carico ai servizi sociali per programmi di assistenza e dichiarano redditi zero o al di sotto della soglia del “minimo vitale” e che non giustificano in alcun modo il loro tenore di vita.

Numero 9, 10° edizione - anno 2007